sabato 29 aprile 2017

Il presidente

Viene sempre di sera tardi. Si fa chiamare Aldo. Si è assicurato che sono ignorante. D'accordo, sono ignorante, ma non sono stupida. Sono argentina, ma non è che sono subnormale, no?
 Vivo da 10 anni in Italia. A Milano. Sono qui per fare soldi, non per perdere tempo. Ma mentre faccio soldi, vivo. E osservo. Ho imparato muy bene ablare italiano. Parlo un po' mischiato, ma mi faccio capire, no?


Vuole fare porcate, farsi penetrare el culo da un fallo de gomma. A volte mi devo mettere il cinto fallico. Dice che ho un viso come mascolino, un viso come de gay. Hai provato ad andare a trans, gli ho detto una volta. E da quando parli? Non devi parlare, capito! Tu sei uno strumento di piacere a basta. E io ti pago per questo.
Non ho risposto niente, nada, ho bisogno de soldi.


E' fisicamente in forma , un po' di peli sul petto, sarebbe anche un bell'uomo. Ma non è capace di fare l'amore normalmente. Anche se io sono contraria a queste definiziones. E nel sexo non ci sono regole. Persino io sono completamente omnisessuale. Ho amato uomini, donne e persino transessuali o transgender, come va de moda dire adesso. Ma erano troppo gelosi...per via del lavoro che faccio:dare piacere in cambio de soldi, con ogni mezzo necessario.


Si fa penetrare con forza. Non è che non mi piace. E' che secondo me è inibito, bloqueado. La sua sessualità è sepolta nel suo lavoro. Dopo una ventina di minuti viene da solo, senza nemmeno masturbarsi, solo con stofinare del fallo sulla prostata.


Paga la tariffa che chiedo:100 euro, né  un euro di più né , per fortuna, un euro de meno.




Poi va via e non si sa quando tornerà. Di solito lo capisco dal telegiornale.


Porque?


Perché anche se no soy italiana e non sono una persona de cultura, non sono stupida.


E lui non si chiama Aldo ed è il presidente della Regione.

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